Alessandra Villani
Architetto
Ho sognato di fare la progettista fin da piccola. Per questo il mio percorso è stato abbastanza chiaro da subito: liceo artistico, Architettura alla Sapienza, libera professione.
Disegnare, infatti, era ed è ancora un’esigenza importante per me, una pratica di espressione quotidiana. Così come accettare le sfide: da giovane laureata mi sono trovata – abbastanza da subito, abbastanza per caso – a rivestire ruoli di coordinamento e responsabilità di uno studio nel settore espositivo.
Da allora, dopo quell’esperienza così formativa, mi sono occupata prevalentemente di progettazione di interni per privati nel settore residenziale e hospitality, lavorando a ristrutturazioni e interventi anche molto differenti tra loro, per stile, scala, destinazione, contesto, regione! Io, infatti, ferma non so stare.
Viaggio molto, per lavoro e per passione, perché di scoprire non se ne ha mai abbastanza. La mia è una ricerca incessante, osservare, interpretare, rielaborare soluzioni fuori dall’ordinario, proporre combinazioni e abbinamenti inaspettati, mettere a sistema materiali, spazio, percezione, colori.
Ma soprattutto ascoltare chi ho davanti: perché se ti piace sognare, sappi che io sogno più di te. Questo dell’interior, è il campo disciplinare che mi permette di esprimere al meglio le mie attitudini: creatività e rigore, la cura per dettagli e finiture, l’attenzione alla luce e ad una progettazione che rispetti il luogo in cui si inserisce e le persone che l’abiteranno.
Pur operando in piena autonomia, da anni condivido a Roma uno studio con altre colleghe, tutte donne, ognuna delle quali possiede una diversa competenza nel settore: per cui capita, anzi sono ben accette, le collaborazioni e i progetti allargati.